Cos’è l’IBAN e come è fatto
L’IBAN è il codice che identifica un conto in modo univoco, anche fuori dal proprio paese. In Italia ha sempre 27 caratteri e comincia con IT. Qui trovi cosa significa ogni parte, esempi ufficiali da sette paesi, dove recuperare il tuo IBAN e cosa un controllo può dirti su un IBAN che ricevi.
Cosa vuol dire IBAN
IBAN sta per International Bank Account Number, cioè numero di conto bancario internazionale. Il formato è fissato dalla norma ISO 13616; la versione in vigore è la ISO 13616-1:2020. SWIFT è l’autorità di registrazione: ogni paese registra presso SWIFT la propria struttura e SWIFT la pubblica nell’IBAN Registry. Il file che usiamo, datato 17 settembre 2026, elenca 89 paesi.
Un IBAN non contiene dati segreti. Contiene il paese, due cifre di controllo e le coordinate nazionali del conto, che prima si scrivevano a parte: in Italia ABI, CAB e numero di conto, in Germania Bankleitzahl e Kontonummer, in Spagna il CCC. L’IBAN mette tutto in un’unica stringa con una regola comune, così una banca di un altro paese sa leggerla.
Le tre parti di ogni IBAN
Qualunque sia il paese, l’IBAN segue lo stesso schema:
- Codice paese: due lettere, per esempio IT per l’Italia, SM per San Marino, DE per la Germania.
- Cifre di controllo: due cifre, da 02 a 98, calcolate con il metodo mod 97 su tutto il resto. Servono a scoprire gli errori di battitura.
- BBAN (Basic Bank Account Number): la parte nazionale. Lunghezza e composizione cambiano da paese a paese, ma dentro lo stesso paese sono fisse.
Per questo un IBAN italiano ha sempre 27 caratteri, uno tedesco 22, uno olandese 18. Nel registro gli IBAN vanno da 15 a 33 caratteri. Un carattere in più o in meno si nota subito, prima ancora di fare calcoli.
Com’è fatto l’IBAN italiano
- PaeseIT
- Cifre di controllo60
- CINX
- ABI05428
- CAB11101
- Numero di conto000000123456
Prendiamo l’esempio ufficiale del registro SWIFT, IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456. Letto da sinistra a destra:
| Posizioni | Caratteri | Nome | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| 1–2 | IT | Codice paese | Italia |
| 3–4 | 60 | Cifre di controllo | Controllano tutto l’IBAN con il mod 97 |
| 5 | X | CIN | Lettera che controlla ABI, CAB e conto |
| 6–10 | 05428 | ABI | Identifica la banca |
| 11–15 | 11101 | CAB | Identifica la filiale |
| 16–27 | 000000123456 | Numero di conto | 12 caratteri, con zeri a sinistra se il numero è più corto |
La particolarità italiana è il CIN, una lettera di controllo in più. L’IBAN italiano ha quindi due controlli indipendenti: le cifre 60 su tutto il codice e il CIN sulle coordinate nazionali. San Marino usa la stessa struttura, con SM al posto di IT. Come si leggono e si calcolano ABI, CAB e CIN è spiegato in Codice ABI, CAB e CIN; il riepilogo è nella pagina IBAN Italia.
Esempi di IBAN in altri paesi
Gli esempi qui sotto sono quelli pubblicati nel registro SWIFT. Il calcolo torna, ma servono solo come esempio: non usarli per un bonifico.
| Paese | Lunghezza | Esempio ufficiale | Parte nazionale |
|---|---|---|---|
| Italia | 27 | IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456 | CIN, ABI, CAB, numero di conto |
| Germania | 22 | DE89 3704 0044 0532 0130 00 | Bankleitzahl (8 cifre) e Kontonummer (10 cifre) |
| Francia | 27 | FR14 2004 1010 0505 0001 3M02 606 | code banque, code guichet, numéro de compte, clé RIB |
| Spagna | 24 | ES91 2100 0418 4502 0005 1332 | entidad, oficina, DC, cuenta |
| Paesi Bassi | 18 | NL91 ABNA 0417 1643 00 | codice banca di 4 lettere e conto di 10 cifre |
| Regno Unito | 22 | GB29 NWBK 6016 1331 9268 19 | codice banca, sort code, numero di conto |
| Norvegia | 15 | NO93 8601 1117 947 | codice banca, conto, cifra di controllo |
Due cose da notare. In Francia, come in Italia, il numero di conto può contenere lettere: nell’esempio c’è una M. Nei Paesi Bassi e nel Regno Unito il codice della banca è fatto di lettere, ed è l’inizio del BIC di quella banca. La tabella con tutti i 89 paesi, la lunghezza e l’esempio di ciascuno è in lunghezza IBAN per paese.
Formato cartaceo e formato elettronico
Lo stesso IBAN si scrive in due modi. Nel formato cartaceo è diviso in gruppi di quattro caratteri separati da spazi, per leggerlo meglio: IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456. Nel formato elettronico è tutto attaccato: IT60X0542811101000000123456. È lo stesso codice. Spazi, trattini e lettere minuscole non cambiano l’IBAN, ma alcuni moduli li rifiutano: in quel caso incolla la versione senza spazi.
Dove trovare il tuo IBAN
- Home banking e app della banca: di solito nella scheda del conto, alla voce coordinate bancarie o dettagli del conto. È la fonte più comoda, perché puoi copiarlo invece di ricopiarlo a mano.
- Estratto conto: l’IBAN è stampato nell’intestazione, sia nella versione cartacea sia in quella PDF.
- Contratto di apertura del conto e documenti che la banca ti ha consegnato all’apertura.
- Filiale: puoi chiedere allo sportello una stampa delle coordinate bancarie, con IBAN e BIC.
Il numero stampato sulla carta di debito non è l’IBAN: è un numero del circuito della carta e non serve per ricevere bonifici. Anche il solo numero di conto non basta: chi ti paga ha bisogno dell’IBAN completo.
Se conosci ABI, CAB e numero di conto ma non l’IBAN, il Calcolo IBAN ricava il CIN e le cifre di controllo. Il risultato è corretto nel calcolo, ma per pagamenti e accrediti usa sempre l’IBAN che ti indica la banca: è quello vincolante.
Controllare un IBAN prima di usarlo
Prima di un bonifico, o prima di comunicare il tuo IBAN al datore di lavoro, un controllo richiede pochi secondi. La Verifica IBAN guarda il codice paese, la lunghezza, i caratteri ammessi in ogni posizione, le cifre di controllo e, per l’Italia e San Marino, anche il CIN. Tutto avviene nel browser: quello che scrivi non viene inviato né salvato.
Funziona nel tuo browser. Quello che scrivi non viene inviato né salvato.
Controlla solo formato e cifre di controllo. Non conferma che il conto esista né chi ne sia il titolare. Fonte: registro IBAN di SWIFT, aggiornato al 17 settembre 2026. · Note legali
Il controllo dice se un IBAN è scritto bene, non a chi appartiene. Un IBAN corretto ma di un’altra persona supera ogni calcolo. Per questo dal 9 ottobre 2025 le banche dell’area euro confrontano il nome del beneficiario con l’IBAN prima del bonifico; ne parliamo in Dare l’IBAN è sicuro?. Come funzionano le due cifre di controllo, con il calcolo passo per passo, è spiegato in Codice di controllo IBAN.
IBAN, BIC e SEPA
Il BIC, chiamato spesso codice SWIFT, identifica la banca, non il conto. Per i bonifici in euro all’interno dell’Unione europea non serve più: basta l’IBAN dal 1° febbraio 2014 per i pagamenti nazionali e dal 1° febbraio 2016 per quelli tra paesi diversi (Regolamento (UE) 260/2012, art. 5). Fuori da questo ambito la banca può ancora chiederlo. Le differenze sono spiegate in IBAN e BIC/SWIFT.
Il registro SWIFT segna 37 paesi come SEPA. L’elenco ufficiale dell’area SEPA lo tiene lo European Payments Council, e negli ultimi anni è cresciuto; la colonna del registro non riflette ancora tutte le adesioni.
Domande frequenti
Quanti caratteri ha l’IBAN italiano?
27: IT, due cifre di controllo, il CIN (una lettera), l’ABI (5 cifre), il CAB (5 cifre) e il numero di conto (12 caratteri). Se ne conti 26 o 28, manca o avanza un carattere.
IBAN e numero di conto sono la stessa cosa?
No. Il numero di conto è solo l’ultima parte, i 12 caratteri finali dell’IBAN italiano. L’IBAN aggiunge paese, cifre di controllo, CIN, ABI e CAB, e così identifica il conto anche per una banca estera.
Se un IBAN supera il controllo, è sicuramente quello giusto?
È scritto in modo coerente, ma non è detto che sia del destinatario che pensi. Il controllo scopre gli errori di battitura, non uno scambio con l’IBAN valido di un’altra persona.
Spazi e minuscole rendono l’IBAN sbagliato?
No. IT60 x054 2811 e IT60X0542811 sono lo stesso inizio di IBAN. Il nostro controllo accetta entrambe le forme e restituisce quella pulita da incollare nell’app della banca.